Verstappen e non solo: il punto sui GP dopo Imola
Maggio 12, 2017Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna, tornato a disputarsi dopo la cancellazione dell’anno scorso, ha offerto un verdetto chiaro: Verstappen ha vinto, confermandosi competitivo sul passo gara nonostante una concorrenza agguerrita, soprattutto da parte delle McLaren. Proprio la scuderia britannica è la rivelazione di questa prima parte di stagione: con ben 4 vittorie, tre firmate da Piastri e una da Norris, ha accumulato 279 punti nel mondiale costruttori, precedendo Mercedes e Red Bull.
McLaren davanti a tutti, Piastri sorprende
Il dominio McLaren è testimoniato da una continuità di risultati che va oltre i trionfi: Piastri, vincitore in Bahrein, Arabia Saudita e Miami, guida la classifica piloti con 146 punti, davanti a Norris (133) e a Verstappen (124). Una sfida tutta interna che accende l’entusiasmo dei tifosi e che dimostra quanto sia cresciuto il team di Woking negli ultimi due anni. Da segnalare che entrambi i piloti McLaren hanno ottenuto pole position e giri veloci, segno di una vettura bilanciata e veloce su ogni tracciato.
Verstappen c’è, ma non domina
Il campione del mondo in carica ha finora vinto due gare, in Giappone e a Imola, ma ha faticato a imporsi come nel recente passato. I 124 punti finora conquistati sono il risultato di piazzamenti solidi ma non sempre vincenti. La sua Red Bull rimane un bolide da battere sul giro secco, ma sembra soffrire di più sulla distanza, specie su tracciati tecnici o con degrado gomme elevato. Dopo Imola, Verstappen ha mostrato una ritrovata fiducia, ma serviranno più vittorie per riavvicinare i leader.
Le Ferrari e il caso Antonelli
Desta curiosità la stagione della Ferrari, che punta forte sul giovane Andrea Kimi Antonelli. L’italiano, protagonista con un giro veloce in Giappone e diversi arrivi in top 10, ha raccolto 48 punti, piazzandosi al settimo posto in classifica piloti. Al contrario, Carlos Sainz ha vissuto un inizio di stagione difficile, con numerosi ritiri e solo 11 punti raccolti. L’impressione è che la scuderia di Maranello stia già pensando al futuro, puntando su Antonelli come primo pilota in prospettiva 2026.
Attenzione dei bookmaker: GP clou e Ferrari a effetto
Dal GP di Imola, le corse tornano ad avere un’importanza cruciale anche per il mondo delle scommesse sportive. Le agenzie di betting hanno notato un picco di interesse soprattutto nei fine settimana con circuiti storici e grande appeal mediatico, come Monaco, Spagna e Gran Bretagna, in programma a breve. Imola, grazie anche alla vittoria di Verstappen e alla competitività della Ferrari, ha fatto registrare uno degli share più alti in Europa per una gara non sprint.
Le case di scommesse stanno offrendo quote sempre più dettagliate, che includono previsioni su qualifiche, giri veloci, margini di distacco e persino penalità. L’imprevedibilità mostrata finora, con tre scuderie in grado di vincere (Red Bull, McLaren e Ferrari), rende ogni weekend incerto e appetibile per gli appassionati del gioco. Anche le prestazioni di Antonelli hanno generato hype, specie tra gli scommettitori italiani che intravedono in lui il nuovo talento da seguire. Fonte: https://www.betlabel.it.com/
Hamilton, Russell e una Mercedes solida
La Mercedes è tornata competitiva grazie alla costanza di George Russell, attualmente quarto in classifica con 99 punti, e al solito carisma di Lewis Hamilton (53 punti). I due britannici stanno contribuendo al secondo posto nella graduatoria costruttori, con una monoposto meno esplosiva ma più equilibrata di quella vista nel 2024. Russell ha brillato soprattutto in Cina e negli Stati Uniti, mentre Hamilton ha ottenuto buoni piazzamenti ma manca ancora il guizzo per tornare alla vittoria.
In attesa di Monaco e delle trasferte europee
L’appuntamento con il Gran Premio di Monaco rappresenta una delle tappe più attese del calendario. La pista cittadina, tra le più tecniche e affascinanti del mondiale, potrebbe offrire un nuovo colpo di scena, soprattutto se le qualifiche premieranno una delle scuderie outsider. Dopo Monaco, sarà la volta di Spagna, Canada e Austria: tracciati diversi tra loro, ma ideali per capire chi tra Piastri, Norris e Verstappen potrà realmente dettare legge.
Anche Ferrari, con Antonelli e Leclerc, punta molto su questo blocco europeo per accorciare le distanze in classifica. Il supporto del pubblico e l’adattabilità della monoposto a piste come Barcellona e Monza potrebbero rappresentare un boost importante per il morale della squadra.
La classifica parla chiaro, ma la stagione è lunga
Con Piastri in vetta e Norris a ridosso, la leadership McLaren sembra solida. Tuttavia, i tre top team (McLaren, Red Bull e Mercedes) sono ancora in piena corsa per entrambi i titoli. Anche la Ferrari, seppur dietro nei punti, potrebbe essere la mina vagante del campionato, soprattutto se dovesse ritrovare costanza e sfruttare le prossime tappe favorevoli.