MotoGP Australia 2025: il gran ritorno a Phillip Island, tra vento, oceano e sfide da record
Ottobre 10, 2017
L’isola della vittoria e dei record
C’è un tratto dell’Australia dove il vento sa di sale e benzina. Phillip Island, isola del Victoria protesa nell’oceano, ospita uno dei circuiti più amati e temuti del Motomondiale – clicca su questo sitoweb. Qui il paesaggio è disegnato per i piloti con un clima capace di cambiare dieci volte nello stesso giro. È su questa lingua d’asfalto dal 17 al 19 ottobre 2025, la MotoGP vivrà il suo diciannovesimo round stagionale, il Gran Premio d’Australia.
Dopo la tappa di Mandalika in Indonesia, che ha lasciato dietro di sé cadute e sorprese, il paddock si sposta Down Under per un weekend che promette spettacolo. Il circuito, inaugurato nel 1956 e inserito stabilmente in calendario dal 1997, è una delle mete preferite dai piloti: dodici curve, sette a sinistra e cinque a destra, un rettilineo di 900 metri e un tracciato che gira in senso antiorario. Una pista veloce e fluida, che non perdona errori ma regala emozioni uniche, con sorpassi in scia e duelli all’ultimo metro. Non è un caso che leggende come Valentino Rossi e Casey Stoner abbiano scritto qui alcune delle pagine più memorabili del motociclismo moderno.
L’assenza di Marc Márquez e il ritorno di Pirro
Il weekend australiano si aprirà con un’assenza pesante. Marc Márquez, fresco campione del mondo con la Ducati Lenovo, non sarà al via a causa dell’infortunio alla spalla destra rimediato nella gara indonesiana. Dopo un primo tentativo di recupero conservativo, lo spagnolo è stato costretto a un intervento chirurgico per riparare la scapola lesionata. Salterà non solo Phillip Island ma anche la tappa successiva in Malesia.
A sostituirlo ci sarà Michele Pirro, storico collaudatore della Desmosedici, che taglierà in Australia il traguardo delle settanta gare nella Premier Class. «Tornare a correre qui è speciale», ha dichiarato. «È una delle piste più amate, e farlo con la Ducati è un onore».
La casa di Borgo Panigale, del resto, a Phillip Island ha una tradizione gloriosa: sei vittorie complessive, tra cui quattro firmate da Stoner tra il 2007 e il 2010, il trionfo di Zarco nel 2023 e quello di Márquez nel 2024. Due successi consecutivi che la Ducati cercherà di difendere anche quest’anno.
Bagnaia a caccia di riscatto
Pecco Bagnaia arriva in Australia con il desiderio di voltare pagina dopo un weekend complicato a Mandalika, concluso con una caduta mentre era in fondo al gruppo. Il torinese non ha mai vinto a Phillip Island, ma ci è andato vicino più volte: terzo nel 2024, secondo nel 2023, ancora terzo nel 2022. «Questo circuito lascia senza fiato – ha detto –. È uno dei più belli e intensi dell’intero calendario. Voglio ritrovare le sensazioni di Motegi e tornare competitivo».
L’obiettivo è chiudere in bellezza un mondiale già deciso, ma in cui la lotta per il podio resta aperta. Bagnaia è attualmente terzo nella classifica generale, inseguito da Marco Bezzecchi e da un sorprendente Alex Márquez, che dopo il terzo posto in Indonesia punta ora al secondo posto iridato.
Bezzecchi tra voglia di rivincita e vento d’Oceano
Marco Bezzecchi, pilota Aprilia Racing, arriva a Phillip Island con un misto di entusiasmo e determinazione. Dopo aver firmato la pole e vinto la Sprint a Mandalika, una caduta lo ha privato della doppietta. «Sono felice di tornare in Australia – ha raccontato –. Qui si respira un’atmosfera unica, e la voglia di rifarmi è tanta». Il circuito, con le sue curve veloci e i panorami mozzafiato, sembra fatto su misura per il suo stile aggressivo e fluido.
Occhi puntati su Aldeguer e sui giovani
Tra i nomi da tenere d’occhio c’è anche Fermin Aldeguer, reduce dalla sua prima vittoria in MotoGP in Indonesia. Lo spagnolo della Ducati Gresini ha stupito tutti con una guida matura e coraggiosa e cercherà di confermarsi sul tracciato australiano, dove il vento può trasformare ogni curva in una scommessa.
Promette battaglia anche Pedro Acosta, secondo a Mandalika con la KTM, mentre il team VR46, con Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio, cercherà di ritrovare competitività dopo un periodo difficile. La Honda, con Luca Marini in crescita, e la Yamaha di Fabio Quartararo continuano invece a lavorare per ridurre il divario con i team di vertice.
Gli orari in TV e in streaming
Il Gran Premio d’Australia sarà trasmesso in diretta su Sky Sport MotoGP (canale 208) e in streaming su NOW, con copertura integrale del weekend: prove libere, qualifiche, Sprint e gara. Su TV8, invece, sabato mattina andranno in onda in chiaro le qualifiche e la Sprint, mentre la domenica sarà dedicata alle gare in differita: Moto3 alle 11:00, Moto2 alle 12:15 e MotoGP alle 14:00.