PIO ESPOSITO: IL BOMBER CHE HA CONQUISTATO LO SPEZIA

Maggio 28, 2017 Off Di Admin

Con 18 reti stagionali, il giovane attaccante si conferma tra i talenti più prolifici d’Europa nella sua fascia d’età

Un destro a giro che si infila nell’angolino e poi l’esultanza ormai iconica, mostrando i bicipiti con lo sguardo fiero. Pio Esposito ha scelto il momento perfetto per lasciare ancora una volta il segno, firmando il 2-0 dello Spezia contro il Catanzaro nella semifinale d’andata dei playoff di Serie B con una magistrale punizione dal limite dell’area.

Un’esplosione inaspettata

Quel tiro perfetto ha portato a 18 il bottino stagionale dell’attaccante classe 2005, raggiungendo Laurienté in vetta alla classifica marcatori del campionato cadetto. Numeri straordinari che collocano il giovane talento italiano in un’élite europea riservata ai migliori prospetti del calcio continentale.

Le statistiche parlano chiaro: Pio è il terzo giocatore nato dopo il 2004 a raggiungere quota 20 tra gol e assist in questa stagione. Davanti a lui solo due fenomeni come Lamine Yamal del Barcellona e Kroupi del Lorient, compagnia che testimonia il livello raggiunto dal centravanti spezzino.

Dopo la partita, visibilmente soddisfatto ma con la giusta dose di umiltà, Esposito ha commentato: “Sono molto contento di queste statistiche, mi rendono davvero orgoglioso perché so quanto ho lavorato per vivere una stagione così. Probabilmente nessuno se l’aspettava, ma non posso paragonarmi a chi fa certe cose ad altissimi livelli”.

La crescita esponenziale

Il salto di qualità rispetto alla scorsa stagione è stato impressionante. Nel suo primo anno tra i professionisti, sempre con la maglia dello Spezia, Pio si era fermato a soli 3 gol in 38 presenze. Numeri che non lasciavano presagire l’esplosione attuale.

Il segreto del miglioramento è racchiuso nel lavoro quotidiano. Oltre agli allenamenti con il gruppo, il centravanti si sottopone regolarmente a sedute supplementari in palestra per potenziare forza e resistenza. Con un’altezza di 1,91 metri ha imparato a sfruttare il fisico imponente, trasformandosi in un attaccante completo.

La versatilità realizzativa è uno dei suoi punti di forza: in questa stagione ha segnato in ogni modo possibile, utilizzando entrambi i piedi, colpendo di testa e trasformando i rigori. Mancava solo la rete su punizione, specialità che in famiglia appartiene tradizionalmente al fratello Salvatore, assente nella sfida contro il Catanzaro per infortunio.

Una famiglia di talenti

La storia dei fratelli Esposito merita un capitolo a parte. Salvatore e Sebastiano, entrambi calciatori professionisti, hanno sempre considerato Pio come il più talentuoso del trio, nonostante fosse il più piccolo.

Nei ricordi d’infanzia c’è il campetto del rione Cicerone a Castellammare di Stabia, dove il piccolo Pio finiva spesso relegato in porta essendo il minore dei tre. Ma appena aveva l’occasione di correre palla al piede, diventava imprendibile per chiunque. Una dote naturale che ha conservato fino ad oggi.

Dopo la rete contro il Catanzaro, entrambi i fratelli hanno condiviso sui social il loro orgoglio, pubblicando alcune storie su Instagram per celebrare l’ennesima prodezza del più giovane della famiglia.

Il futuro tra Inter ed Europeo

Pio Esposito è di proprietà dell’Inter, club con cui ha recentemente rinnovato il contratto fino al 2030, a dimostrazione della fiducia riposta in lui dalla società nerazzurra. Simone Inzaghi lo osserva con attenzione e non è escluso che possa considerarlo per il Mondiale per Club del prossimo anno.

Prima però, ci sono traguardi più immediati da raggiungere. L’attaccante sarà uno dei protagonisti dell’Italia Under 21 all’Europeo di categoria, ma in questo momento la sua concentrazione è rivolta esclusivamente alla conquista della finale playoff con lo Spezia.

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“Al Picco non possiamo sbagliare”, ha dichiarato con determinazione dopo la vittoria in trasferta, dimostrando quanto la promozione in Serie A sia l’obiettivo primario.

Intanto, mentre i paragoni con i talenti europei della sua generazione si sprecano, Esposito continua a lavorare con umiltà. Il modo in cui i giovani talenti italiani vengono seguiti dal pubblico è cambiato radicalmente negli anni, con un interesse sempre crescente verso le statistiche e le performance individuali che un tempo passavano in secondo piano rispetto al risultato collettivo.

Yamal con i suoi 18 gol e 25 assist è irraggiungibile, Kroupi ha realizzato 23 reti e 3 passaggi decisivi. Poi c’è lui, Pio Esposito, che a 19 anni sta trascinando lo Spezia verso un sogno chiamato Serie A. Il Catanzaro è avvisato: quando il giovane attaccante mostra i muscoli, di solito mantiene la promessa.