Come proteggersi dai mali di stagione?

Quando si parla di “mali di stagione” non ci si riferisce solo a quelli che si riscontrano durante il periodo freddo, ma anche a quelli in cui ci si può imbattere in estate.

Rafforziamo il fisico per combattere gli attacchi climatici

Le situazioni più dannose per il nostro corpo arrivano dalle nostre case e dai luoghi chiusi. In estate si passa dai luoghi chiusi, con temperature da pinguino, all’esterno con sbalzi di 15 gradi. In inverno succede esattamente il contrario. Per prima ricordate che a utilizzare i climatizzatori con queste temperature così estreme, si ottengono, oltre ai malanni, bollette da paura. Quando chiamate Assistenza condizionatori a Roma per far fare la manutenzione ordinaria al condizionatore, chiedete consigli sulla temperatura ideale da tenere in casa per consumare meno. Quindi cercate di tenere una temperatura abbastanza simile all’esterno, con lo scarto più basso possibile tra esterno ed interno.

Temperature che vanno su e giù

Quando si dice che serve il freddo forte per uccidere i batteri, è vero. Le temperature non propriamente fredde egli inverni  degli ultimi anni hanno permesso la proliferazione di virus e batteri. Inoltre col passare degli anni, tendiamo a passare più tempo in casa o nei luoghi chiusi, durante la stagione fredda e questo tende a indebolire le nostre difese immunitarie e a farci entrare in contatto più facilmente con germi che ci colpiranno facilmente. Impariamo a stare di più all’aria aperta, arieggiamo bene le case e cerchiamo di sopportare qualche grado in meno in casa. Quando si esce per raggiungere un centro commerciale o qualsiasi altro luogo chiuso, proviamo a vestirci a strati, in modo da non sudare quando siamo al chiuso e, aggiungendo o togliendo qualche indumento, troveremo la temperatura migliore per il nostro sistema.

Arriva l’estate, tutti al sole

Certo, appena arriva la bella stagione bisogna subito approfittare del caldo perché il sole porta energia, fa bene alle ossa e regala buonumore, ma anche in questo caso bisogna prendere qualche precauzione. Le prime giornate di caldo possono essere ingannevoli perché basta girare un angolo e trovarsi all’ombra per sentire quell’arietta che a sera ci regalerà un po’ di raucedine. Basta portarsi sempre appresso un foulard da mettere al collo per preservare la gola. L’esposizione al sole, se fatta senza regole, può portare ad un colpo di calore, quindi bene proteggere la testa, ricordarsi di bere molta acqua e, nelle ore più calde, spostarsi all’ombra.

Relazioni tra cibo e mal di testa

Il “generico” mal di testa può avere migliaia di cause e per individuare quella giusta, escludendo determinate malattie, non si può far altro che andare per tentativi. Ad esempio esistono anche dei cibi che possono scatenare un attacco di emicrania ed eliminarli o ridurne drasticamente l’utilizzo, può portare dei benefici.

Emicrania che cos’è?

L’emicrania è una forma di cefalea primaria che si presenta con un dolore pulsante che colpisce la parte frontale del capo, creando fotofobia (il fastidio provocato dalla luce), fonofobia (qualsiasi suono risulta insopportabile) e può durare dalle 24 alle 72 ore.  Gli attacchi spesso sono accompagnati da sintomi gastrointestinali quali nausea e vomito.

I cibi dannosi

La scienza ha ormai confermato da tempo la teoria secondo cui alcuni cibi possono scatenare l’emicrania. Tra gli alimenti da tenere sotto osservazione, troviamo il formaggio stagionato consumato in grandi quantità; la cioccolata, esclusa quella fondente che, al contrario, se presa a piccole dosi sembra svolga un effetto benefico sul mal di testa provocato da stress, visto che stimola la produzione di serotonina; alcuni tipi di frutta secca; abuso di superalcolici; abuso di caffè o bevande stimolanti; insaccati; fritti o alimenti molto grassi. Anche i cibi molto ricchi di glutammato possono scatenare attacchi di mal di testa perché causano un improvviso innalzamento della pressione.

Altre cause scatenanti dell’emicrania

Alcune persone possono trovare nei cambiamenti meteorologici la causa scatenante dell’emicrania, mentre altri trovano la causa nello stress che, purtroppo, ci accompagna in ogni momento della giornata. Il freddo molto forte può essere un’altra causa scatenante di cefalea primaria, ma in questo caso basta proteggere il capo, tempie comprese, dalle temperature basse.

Come combattere il mal di testa

Se è provocato dal cibo, basta eliminare il componente che lo scatena, se è causato da freddo, basta coprirsi la testa. Per altre situazioni, purtroppo, l’unica cosa da fare, senza ricorrere a medicine, è quella di bere molta acqua appena si rileva l’insorgere dell’emicrania, la circolazione fluida, infatti, aiuta a combattere il mal di testa.