Vivere all’aria aperta con creatività

Piano piano ci avviciniamo alla fine dell’inverno e la voglia di vivere all’aria aperta si fa sempre più strada. Presto potremo passare molto tempo in mezzo alla natura, allora perché non incominciare a raccogliere qualche idea per vivere il proprio giardino con innovazione, fantasia e creatività?

Il tepore della bella stagione

Basta chiudere gli occhi per immaginare l’effetto del primo sole sulla pelle, il tepore che ci avvolge come se volesse prendersi cura di noi dopo un lungo inverno. Dopo il primo momento di languore, però, incomincia ad apparire prepotentemente la voglia di godere fino in fondo della vita all’aria aperta. Quale luogo migliore del proprio giardino? La soluzione migliore è quella di scegliere una bella veranda su www.pergotenda.cloud, in modo da poter prolungare il piacere di vivere all’esterno. In questo modo, appena spunta il sole, basta spalancare la veranda in modo che casa e giardino diventano un tutt’uno.

Ospiti in arrivo?

Se pensi di organizzare molti “eventi” nel tuo giardino, devi organizzarti per tempo. Per prima cosa devi creare dei passaggi, se non esistono già, che permettano agli ospiti di girare comodamente, senza problemi. Per farlo puoi utilizzare delle vecchie assi in legno, colorate con tinte che richiamino il colore della casa.  Se hai un giardino molto ampio, crea degli angoli cromatici, delle zone in cui le persone possano soffermarsi a chiacchierare, pensare, leggere o rilassarsi. Legno e tela sono sempre i materiali più consigliati e comodi da abbinare a qualsiasi elemento. Predisponi dei piccoli altoparlanti, magari nascosti tra le aiuole e prepara una playlist intonata all’evento, in modo che tutto sia accompagnato da sottofondo musicale, ma non invadente. Gioca con le luci tra i rami per creare un ambiente soft, ma sicuro.

Proteggi gli ospiti

Ricordati che gli insetti possono essere molto fastidiosi, quindi individua  luoghi strategici dove posizionare candele alla citronella o al geranio, ma tieni anche a portata di mano uno spray, magari naturale, per chi desidera un’ulteriore protezione. Se organizzi serate anche nella mezza stagione, appoggia delle copertine, in tinta con la biancheria da tavola, sullo schienale delle sedie, gli ospiti apprezzeranno molto questo gentilezza.

Preparati una lista di manicaretti da preparare per le tue feste, scegliendo prodotti di stagione e alimenti che si possano mangiare comodamente, anche passeggiando. Ricordati di preparare piatti alternativi, in modo da accontentare tutti i gusti e le necessità.

 

 

 

Arredamento: trasloco senza stress

Ammettiamolo, la parola trasloco fa disperare tante persone: chi non si è messo, almeno una volta, le mani nei capelli sentendo questo termine? Per affrontarlo senza troppo stress ci sono alcune regole che aiutano a pianificare i passaggi.

Cambiare casa

Cambiate casa può essere una gioia, un evento piacevole, ma quando pensi che la vecchia abitazione va svuotata e tutto va portato nella nuova, vieni assalito dall’angoscia. Se sei una persona che vive lo stile minimal e asettico, il trasloco non ti creerà grandi problemi, ma se sei una persona che adora conservare anche le cartine dei cioccolatini, la cosa diventa seria. Per aiutarti a vivere la situazione nel migliore dei modi abbiamo chiesto qualche consiglio a www.mistertraslochi.it, un’azienda specializzata in traslochi nazionali e internazionali, con possibilità di deposito, trasporti con container, groupage e tanti altri servizi.

Tutte le cose da fare secondo gli esperti

La cosa più importante è incominciare ad agire in tempo e non ridursi all’ultimo minuto, proprio per non affannarsi e stressarsi troppo. Un paio di mesi prima del trasloco è bene contattare l’azienda di traslochi che invierà un responsabile per valutare, insieme a te, quale sia la scelta ottimale e il relativo costo che dovrai affrontare.

La ditta specializzata può effettuare diversi servizi: imballaggio del singolo oggetto, smontaggio e montaggio mobili, trasporto e smaltimento materiali (rispettando la normativa italiana),  fornitura di materiale per imballaggio e deposito. Il deposito è un servizio molto utile e interessante perché può capitare un imprevisto e la casa, per la data del trasloco, non è ancora pronta. A quel punto puoi mettere il materiale in deposito e sarai completamente tranquillo.

Se pensi di imballare personalmente le tue cose, ad un mese dal trasloco puoi incominciare a mettere via le cose meno utili. Sugli scatoloni non limitarti a mettere una scritta generica: più sarà specifica, più facilmente saprai cosa contengono. Un esempio? Biancheria casa. Se cerchi gli asciugamani, dovrai aprire tutti gli scatoloni prima di trovare quello che ti serve. Se scrivi “Asciugamani bagno”  farai meno fatica e sarai più sereno. Per quel che riguarda i documenti, invece, è bene scrivere sullo scatolone l’elenco completo dei documenti al suo interno.

Due giorni prima del trasloco sistema gli elettrodomestici in modo che siano puliti. Organizza i tuoi ultimi due giorni nella vecchia casa presso parenti o amici, specialmente in caso siano presenti bambini piccoli o animali.

Come evitare o contrastare i crampi

A chi non è capitato di essere colpito dai crampi alle gambe? È una sensazione fastidiosissima e, se vogliamo, anche dolorosa. Ci sono persone che raramente sono colpiti da questo momentaneo malessere, ma ce ne sono altre che sono più predisposte, quindi cosa possono fare?

Che cosa causa i crampi alle gambe?

Il dolore è causato da un‘improvvisa contrazione involontaria del muscolo e, normalmente, non è assolutamente un problema di cui preoccuparsi. Le cause dei crampi possono essere diverse, come problemi circolatori, sforzo prolungato, carenza di sali minerali  o insufficienza di ossigeno, ma ci sono delle situazioni che favoriscono la presenza dei crampi come: sovrappeso, stanchezza, mancanza di liquidi. Si possono presentare dopo aver fatto sport, se non sono stati fatti gli esercizi di stretching, oppure  dopo aver tenuto una brutta posizione per diverso tempo. Anche mentre si dorme può capitare di essere svegliati dall’improvviso dolore causato da un crampo che ha colpito i polpacci e, in genere, si tratta di problemi legati alla microcircolazione. Anche l’eccessivo accumulo di acido lattico può essere una causa. I medici sostengono che i crampi non possono essere evitati, ma alcune buone pratiche aiutano a ridurne notevolmente la loro presenza.

Buone regole per combattere i crampi alle gambe

Nel momento in cui si è colpiti da un crampo bisogna immediatamente fermare qualsiasi esercizio o movimento, cercare di distendere il muscolo per allentare la pressione su di esso e mantenere la posizione fino a quando la contrazione non si sarà completamente risolta.

In caso di crampo al polpaccio, si può fare una leggera pressione con la mano a massaggiare il muscolo verso l’altro; se si tratta del quadricipite basta stendere la gamba e cercare di toccare la punta dei piedi. Se si presentano spesso si può ricorrere ad una fascia elastica che manterrà il muscolo in posizione, bere molta acqua per reintegrare i liquidi e massaggiare le zone maggiormente colpite con oli essenziali di rosmarino, timo o unguento a base di arnica.