I capocannonieri di A ad oggi

Da 6 giorni va in scena il campionato di serie A per la stagione 2018 – 2019 e non mancano certo le sorprese, forse non nella classifica sempre dominata dalla Juventus come succede oramai da 7 anni ma certamente in altre classifiche e nei dati che tanto vengono apprezzati dai veri appassionati di calcio. Visita questo sito per statistiche, classifiche e scommesse sulla serie A! le statistiche proprio e le classifiche sono un vero vademecum per chi vuole trasformarsi in un almanacco vivente della storia del calcio italiano e seppur siamo solo agli inizi della stagione, inizia a formarsi anche una classifica dei probabili capocannonieri, veri emblemi del calcio giocato e delle emozioni pure del gaol.

La sorpresa si chiama Krzysztof Piatek

A primeggiare nella classifica dei capocannonieri di serie A, alla sesta giornata è proprio il campione polacco Piatek in forze al Genoa. Nessuno si sarebbe aspettato un inizio così strepitoso da parte del talento classe 95 che a suon di gaol contro Chievo Verona, Lazio, Bologna, Empoli e una doppietta al Sassuolo si prende la testa della classifica con la media di una segnatura ogni 90 minuti. Altra sorpresa alle spalle del talento polacco altre due sorprese come Ron De Paul, argentino dell’Udinese a quota 4 (e centrocampista) e il francese Gregoire Defrel che dopo la sfortunata stagione in giallorosso alla Roma ritorna a fare degnamente il suo mestiere alla Sampdoria, siglando già 4 reti grazie alla doppietta contro il Napoli e il Frosinone.

Le conferme

Come abituati da anni nel campionato di serie A, nelle prime sei giornate, seppur non continuità non sono mancati i goal soliti di Lorenzo Insigne già a quota 5 e sempre più numero 10 della squadra partenopea, grazie ai goal vittoria messi a segno contro Lazio, Fiorentina, Napoli e la doppietta a Torino. Così come grande conferma è quella di Ciro Immobile che trascina la Lazio a suon di gaol ogni stagione. Quest’anno sono 3 come 3 sono i goal di Cristiano Ronaldo, Arcadius Milik, Papu Gomez e Federico Chiesa.

I grandi assenti

Una sola segnatura contro la Fiorentina per Mauro Icardi, che si avviava nella straziante ansia della prestazione e del mancato gaol. La speranza per i nerazzurri è di poter contare ancora sul proprio bomber da 25 e più goal a stagione. Altro grande assente è Dzeko che nella scorsa stagione a parità di partite era già in doppia cifra. La fame del goal ha investito anche il fantasista Suso che al Milan non trova la gioia del goal da sette mesi. Ma fortunatamente mancano ancora 32 giornate e tutto può ancora succedere.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *